Muri
Concerto di Musica da Camera, op n.2, K696 eseguita dai Signori Tollis Maurilio ed Auriemma Gigia
Ciaf Ciaf
Squosh Squosh
Gneck Gneeck
Tump Tump Tump
Tump Tututump Tump
Ahhhhhahhhhhhh!
Io abito in un palazzo ottocentesco. Con pareti spesse, enormi.
Di quelle che fanno la felicità di garzoni di elettricisti e trombai1 che possono sbizzarrirsi a fare buchi e scavare nei muri senza correre il rischio di finire nell’appartamento di fianco2.
Di quelle che negli anni hanno sempre protetto i nostri vicini dalla mia fase Regina della Notte. Dalla fase Metallica della mia sorella più piccola. E soprattutto dalla fase Take That della mia sorella strana.
Attenzione, con questo non voglio dire che tutte le persone che ascoltano i Take That siano strane, anzi! Ne conosco una che ha pieno di dischi dei Take That che pure è in gamba e intelligente e simpatica e colta e tutto quello di bello che si può dire di una donna. Che ascolta i Take That.
Comunque non è di questo che volevo parlare.
Volevo raccontare dei supemuri del superpalazzo nel quale abito.
I supermuri hanno funzionato per trenta dannatissimi anni.
Non uno dei vicini che si sono avvicendati nel tempo hanno mai avuto da protestare per i nostri schiamazzi. Eppure son stati tantissimi, eh. Che in quell’appartamento gli inquilini ci stanno circa tre-quattro mesi e poi se ne vanno3.
Eppure adesso, questa simpaticissima coppia di giovani sposi sembra quasi di averli nel tinello di casa.
- Scusa mamma, mi passi lo zucchero?
- Prego, maia. E voi, cari? volete qualcosa?
- Mmmmmhhh, del miele, sììì! E del burro. Graahaaahaazie!
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13 Commenti »
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se vuoi ti mando un nastro...
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a parte che se la tua sorella strana è la stessa che gioca a Farmville allora devo assolutamente conoscerla perché forse ci hanno separate alla nascita e io ti cedo la mia di sorella :-), poi vorrei dire che ho imparato una parola nuova che mi suscitato interrogativi fondanti: trombai. Per esempio mi chiedo se è per questo che gli idraulici sono sempre in cima alle statistiche delle occupazioni che più danno adito al tradimento o se prima sono venute le statistiche e poi hanno preso sto nome.
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si tratta di nome antico di fiorentinità pura. ogni volta che conosco un non autoctono, la prima cosa che mi dice è quanto sia rimasto sconvolto dalla scoperta di questa parola. in una simile occasione gli rispose una volta un mio amico "chevvòi, sempre di tubi si tratta!" (e comunque sì, è lei QUELLA sorella)
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Ne conosco una anch'io, di quelle lì. Ah no aspetta, ha già commentato qui sopra :)
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eh, hai visto quante ce ne sono?
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ecco, comunque un filosofo st'amico, sufi direi :-) Comunque un'altra domanda che mi ponevo, riguarda il sigmificato esatto di "fase della Regina della notte". (siamo legione!)
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il trombaio da noi si chiama idraulico :D che, quanto pare è uno che spesso irretisce le casalinghe sole solette...
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vuoi metterlo nel collettivo voci?
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dunque. per prima cosa il mio amico in realtà ha detto "sempre di tubi da sturà si tratta", ma, da personcina timorata, ho censurato. secondo, la fase "Regina della Notte" non è quello che in effetti può sembrare a prima vista. è tutta una storia di tempeste adolescenziali, dove si credeva che l'unico modo per sfuggire alla diatriba spandau ballet- duran duran fosse darsi alla classica. insomma, è la solita storia di un'adolescenza triste...
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fata, no! credimi che è meglio :)
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ah guarda io l'ho saltata a piè pari quella fase, non seguivo gli uni né gli altri ecco perché poi non ho più abbandonato i TT, ho dei crediti adolescenziali da riscuotere ancora. Comunque di fronte alla vera Regina della notte shame on me e i miei pensieri maliziosi :-)
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beh, però paolo così non si fa. che qui non ho le casse. comunque ce ne dovrebbe essere in giro persino una versione della Dessay. non è alla mia altezza, certo però...
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grrr... non posso sentirla! @seia ti capisco. colpa dei miei vicini. col loro ardore riempiono le orecchie e la mente di tutti di pensieri impuri. anche a distanza!
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paolo, l'ho detto, la mia è stata un'adolescenza triste :)
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anche la mia, solo che devo aver sbagliato qualcosa e ho scoperto i public enemy.
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public che? :)
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Un po' come Mozart, ma con l'orologio al collo :D
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l'orologio con la catena
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per il resto son uguali a mozart, precisi precisi.
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vuoi dire che anche loro son stati ammazzati da un rivale musicale che si è vestito da loro padre e li ha fatti comporre spartiti a morte?
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No quelli sono i gangsta rappers, che sono ancora un'altra cosa.
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Ma mo chi è tutta 'sta gente che strimpella, non stavamo parlando dei TT? :-)
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ma che lo so, seia, dicono di questi nomi che io non conosco...
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però va detto che almeno seia è un'utilizzatrice consapevole. mia sorella rinnega la sua passione per i TT
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paolo: non raccolgo queste provocazioni, peraltro è una vita che mi tocca ricordare a tutti che Gary è polistrumentista! maia: devo riconsiderare la mia posizione nei confronti di tua sorella allora! mi sento di nuovo sola :-)
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guarda che però ha un paio di ristoranti bellissimi su facebook, eh


Commento by fatacarabina — 15 ottobre 2009
Io sono molto curiosa di sapere della tua fase Regina della notte.
firmato , la regina delle tenebre
Commento by maia — 15 ottobre 2009
se vuoi ti mando la cassetta su cui ho inciso le mie meravigliose esibizioni.
prima di accettare però sappi che a causa di queste ho ripetutamente rischiato di essere cacciata di casa.
Commento by fatacarabina — 15 ottobre 2009
sentire, sentire
Commento by aquatarkus — 15 ottobre 2009
in realtà è una copertura per trapanare il muro della banca accanto
Commento by maia — 15 ottobre 2009
dici aqua? in effetti anche a me spesso fanno tanto venire in mente i soliti ignoti…
@fata, non avrai la mia voce! mai!
Commento by fatacarabina — 18 ottobre 2009
E io che volevo la tua voce per il collettivo, vabbè
Commento by maia — 18 ottobre 2009
tu, fata infida, che paghi i tuoi sgherri per carpire le voci altrui!
Commento by ndr — 20 ottobre 2009
seeeee. prima di tutto i prendiquello son dei grandi, e poi non sai che divertimento a rifare i loro balletti nel bel centro di quel paesello di villeggiatura che è s.v.oddio, rifare è una parola grossa. comunque abito anch’io in una casa secolare. con muri enormi. poi vabbé, il fatto che ci abiti solo la mia famigghia aiuta.
uhahahah! come sono divertenteeeeeeeeeeeeee! idiota moi.
ufffffffffffffffff. sclerooooooooooooooooooooo.
yooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooppppppp!
Commento by maia — 20 ottobre 2009
oddio, ndr, stai peggiorando, lo sai, vero?
Commento by ndr — 20 ottobre 2009
non immagini quanto. dev’essere la singletudine. bof.
Commento by maia — 20 ottobre 2009
oddio, anche te? o che è un’epidemia?
Commento by ndr — 20 ottobre 2009
“anche”. mah. va beh. chi altro? che poi se conosci altrE, invece. ahahah! con tanti “anche” potresti metter su. boh. unzonasega. (con la z morbida, eh).
uff. mah. comunque ora miglioro!
tadàn! migliorato!
si nota la differenza??
eh? si nota?
ummmm.
va beh.
però.
anche tu, eh.
uff.
uff.
Commento by lily — 01 novembre 2009
beh almeno tu non hai la vicina ninfomane.