falsi amici…

di maia, 16 aprile 2007

"bene, ora abbassati gli slip e distenditi sul letto.
brava, così.
rilassati, ti farò meno male.

ecco, l’ho infilato.
diomio! ho sentito il rumore della tua pelle lacerata!
ora spingo.
faccio male? devo fare più piano?
ecco, ora entra il liquido. lo senti?"

"mamma…
cavolo, stai infilando un ago di cinque centimetri nel mio fondoschiena, potresti parlare di meno e tenere la mano più ferma?"