Previsioni per possibili partenti per ponti pasquali

di maia, 22 Marzo 2008

Stanno per iniziare (per molti già sono iniziate) le vacanze pasquali.

I proprietari di questo blog (che poi sarei io) hanno deciso di fare omaggio ai propri lettori (che poi sono tre) di alcune pratiche previsioni, per non farli trovare impreparati.

Previsioni meteorologiche (che tempo fa):
prevista pioggia un po’ dappertutto, tranne dove nevicherà e dove ci sarà il sole.
Copritevi o scopritevi di conseguenza!

Previsioni stellari (Oroscopo):

Ariete: in amore dovrete pazientare, decisamente non è il vostro momento.
Attenzione ai rapporti di amicizia, il vostro spirito attaccabrighe e un poco rompicoglioni vi porterà a litigare praticamente con tutti.
In compenso il lavoro andrà alla grande sabato, domenica e lunedì di pasquetta.

Toro: grandiosi come sempre, inviterete otto persone e cucinerete per ottanta. Per una volta cercate di essere clementi. Non pretendete, pena punizioni corporali tipo l’ascolto di “tutto Murolo minuto per minuto”, che gli ospiti finiscano tutto.
Attenzione al colesterolo!

Gemelli: mamma mia, sempre lì a discutere… e questo non va bene, e quello l’avevo detto prima io e l’ho sentito alla radio e la radio che sento io dice le notizie meglio della radio che senti te…
Rilassatevi un attimo!

Cancro: non pervenuto.

Leone: splendidi, almeno nella vostra testa. E’ già qualcosa, no?

Vergine: Spirituali. Molto spirituali. Troppo spirituali.
Fate attenzione, con tutta questa spiritualità rischiate di fare confusione.
La vostra abitudine di ringraziare gli spiriti che vi hanno protetto la casa durante la vostra assenza, per dire, potrebbe essere considerata non esattamente consona ad una cattolica praticante aspirante alla beatificazione.
Barbablù consiglia: sceglietevi una religione, massimo due e attenetevi a quelle.

Bilancia: Campioni di buon gusto, possedete un’innata capacità nell’arredare ambienti, interni, esterni terzini e mediani. Sempre pieni di idee nuove e soluzioni strabilianti.
Siete bravi, eh. Ma di un pesante…
Il sole in opposizione consiglia di non mangiare mele gialle!

Scorpione: ahi, fate male! Con la lingua soprattutto.

Sagittario: vi piace viaggiare. Ma non, come credono tutti, zaino in spalla, tenda, e pedalare. No. Voi siete da villaggio extralusso alle seychelles o alle mauritius. Allora son bravi tutti a fare i viaggiatori!
Lì alla meta dell’ultimo viaggio che avete appena intrapreso fa molto freddo. Copritevi!

Capricorno I: com’è l’Australia?
Capricorno II: puntigliosi, precisi, saccenti fino allo spasimo, va a finire che avete (quasi) sempre ragione voi. Per questo state tanto sulle scatole!
Barbarossa consiglia: qualche volta sbagliate apposta, vedrete che verrete accolti nel mondo di quelli che sbagliano. Sì, lo so, siete come Fonzie e la cosa vi risulta quasi impossibile. E che sarà mai, per una volta fate i Pozzie!

Acquario: e va bene, avete vinto una partita, ma siete lo stesso una trentina di punti indietro. E i nostri erano tutti stanchi e rotti. Bella forza!
E il 52 pollici sarà anche bello, ma le figurine si vedono tutte distorte.
Le stelle consigliano: riportatelo indietro e fatevi dare in cambio una videocamera ultimo modello. Qualcuno in casa vostra saprà come usarla.

Pesci: dolci, timidi, creativi, sognatori… insomma, due palle.
Bisognerà che prima o poi vi decidiate a realizzarne qualcuno di quei sogni.
La luna in opposizione al trigono di mercurio in cancro dice che è il momento giusto per farvi crescere barba e capelli e iniziare un viaggio in harley, magari un bel coast to coast rimini-cecina.
Se invece siete uomini, provate a incanalare tutta la vostra creatività in un corso di pittura.

Buona Pasqua a tutti!

AGGIORNAMENTO

su gentile richiesta dei miei amabili lettori, aggiungo un paio di segni in più:

Maiale ascendente aragosta: attenzione alle feste, rischiate un’indigestione nonché la maledizione di Tutankamon!
Barbabianca consiglia: risino all’olio, parmigiano, rigorosamente reggiano, e un cornetto rosso.
L’opposizione di plutone in gallo vi sconsiglia assolutamente la visione di Buona Domenica.

Dragone: gran bel segno. Potente (d’aspetto), sontuoso (all’apparenza), imponente. Peccato per quell’irresistibile impulso che avete di arrovogliarvi su voi stessi!
Barbaviola consiglia: aspettate, non abbiate fretta. Vedrete che quell’allenatore che proprio non sopportate presto verrà allontanato, molto presto.
Anzi, se le cose andranno in un certo modo, potrebbe essere allontanato anche la settimana prossima!

And the winner is…

di maia, 1 Febbraio 2008

MAIA!     Premio D eci e lode

Devo dire che non me lo aspettavo.
Non mi aspettavo che ci fosse giustizia a questo mondo, intendo, perché che questo riconoscimento mi spettasse è fuor di dubbio!

Dio, sono così emozionata… che quasi mi mancano le parole!
Quasi.

Innanzi tutto i ringraziamenti.

Ringrazio i miei genitori per avermi fatta così.
Poi le mie sorelle, che nonostante le apparenze mi vogliono tanto bene. Lo dimostrano i graziosi nomignoli “mucca pazza” e “vecchia rimbambita” con i quali mi vezzeggiano in continuazione.
Poi la mia famiglia tutta, senza la quale oltre la metà di questi post non esisterebbe.
E i miei amici, che mi son stati vicini nel momento del bisogno. Grazie davvero a entrambi.
E grazie anche a tutte le persone strambe che ho incontrato in questi anni, fonte continua di ispirazione.
E grazie a tutti i miei fan, il vostro calore mi coccola e mi spinge a dare sempre il meglio.
E grazie, naturalmente, a baxx che ha nominato il mio blog con la motivazione: “Perché è un posticino pulito, illuminato bene e che lei ha buon gusto, nessuno lo può negar”.
Grazie di cuore. Questo premio lo voglio dividere con tutti voi.

E cosa farai adesso che sei famosa, mi chiederete.
Mah, vi dirò, per prima cosa credo proprio mi farò un’operazione. Ma non una di quelle banali, da vippettini della tv. Di nasi, tette e culi rifatti è pieno il mondo.
Così ho deciso di rifarmi una spalla.
E che te ne fai di una spalla rifatta, mi chiederete.
Mah, con una spalla rifatta si possono fare un mucchio di cose.
Tipo indossare quegli abiti con una spalla di fuori e una coperta.
Senza contare il fatto che per lungo tempo girerò con il tutore e così anche i brutti vecchiacci incarogniti saranno costretti a cedermi il posto sul bus!

Progetti per il futuro, mi chiederete.
Mah, direi pace e fame nel mondo, bimbi, animali, buco nell’ozono, ambiente… Insomma, i soliti.
Poi un film sulla mia vita interamente girato a Zollywood, la nuova Hollywood in Zambia, molto chic, molto trendy, molto new, ché già Bollywood mi sa di stravisto.
Penso che chiamerò Coppola alla regia, i Coen alla sceneggiatura e uno fra Angelina Jolie, Jessica Alba o Alan Alda a interpretare la mia parte.

Detto questo, mi pare non rimanga altro che fare le mie nomination.
Ci ho pensato a lungo, queste son cose di una certa importanza.
Anche perché un premio del genere ha senso se ad essere premiato è un blog che riveste un significato speciale per chi fa parte della giuria (ovvero me).
Quindi spero non se ne avrà a male l’amico edo, o antonio, o il Cavaliere Stacchia, o francesco, o i ragazzi di tor, o tutti gli altri “tenutari” i cui blog io adoro e leggo regolarmente. Né si arrabbieranno i “colleghi” di Cabaret Bisanzio. Citare un blog per cui scrivo mi parrebbe quanto meno fuori luogo.

Voglio nominare colui che mi ha introdotta nel meraviglioso mondo dei blog.
Prima non ne avevo mai letti.
Un bel pomeriggio d’estate, immobilizzata in casa, non sapevo che fare e ci son capitata per caso. Ho iniziato a leggere e non mi son più staccata.
Mi ha fatto ridere fino alle lacrime, e questa è la cosa più bella che possa capitare in un caldo pomeriggio d’estate, quando si è immobilizzati in casa e non si sa che fare.
Tranne che scambiarsi effusioni col proprio compagno, ovvio. Ma di compagni a portata di mano non ne avevo, quindi non ringrazierò mai abbastanza Sauro e il suo Piccolo blues per lo spasso che mi ha regalato e che (quasi) ogni giorno ci regala.

Ricorda Sauro.
Se son qui è tutta colpa tua!

Finalmente, trasloco!

di maia, 5 Gennaio 2008

E così alla fine mi sono decisa.
È vero, non tutti i post sono stati travasati, ma confido nell’opera di edo, che, per fortuna ci si diverte con questi giochetti infernali, e nel prezioso aiuto di dario perché tutto sia sistemato al più presto.
Intanto non posso continuare a postare in due luoghi diversi, la cosa comincia a confondere anche a me.
Quindi ho deciso di farlo solo qui

Non nascondo che splinder un poco mi mancherà. Nonostante tutti i guai che causa, a suo modo è stato prezioso.
Mi ha fatto conoscere persone interessanti.

Ed è stato un valido “osservatorio” sui “tipi da google” e sulla società italiana tutta.

Ho scoperto che ci sono tanti amanti dell’arte che cercano “la primavera di botticelli” o “amore e psiche”. E gli amanti della scienza, i più numerosi in assoluto, che da me hanno cercato la “visita medica” in tutte le sue declinazioni possibili (“visita medica completamente nuda”, “seno nudo alla visita medica” “spogliarsi tutto nudo per la visita medica strana” e così via). Una nota a margine spetta all’unico che ha cercato “visita medica della zia nuda” che introduce uno dei temi molto cari ai miei lettori: il calore familiare. Non sono pochi quelli che cercano “moglie guardona”, “zia guardona”, “sorella guardona porca”. Senza contare i commoventi “porno gratis nonne” e “foto culo settantenni” che dimostrano quanto sia falso il luogo comune secondo cui gli anziani non interessano più nessuno. Anche perché ormai questo è diventato un paese di soli anziani. E infatti la seconda chiave di ricerca è “cosa dire a amico/collega che va in pensione”.

Mi lascia un poco perplessa “sfondi pensione”. Inizialmente ho pensato ad un refuso, ma poi ho notato quanti “sfondi tette” ci siano e, si sa, i gusti son gusti. Tipo quello che, orgogliosamente ribadisce “io preferisco la vacca”. Anche se in alcuni casi francamente si trascende. Cercare “tette di laura pausini” o “mila spicola nuda” è davvero troppo! E qualcosa da ridire avrei anche su “avventure di incontinenza”.

Molto interessante dovevano essere invece “cosa rivela del carattere l’ombellico” e “lezioni su come un sopracciglio solo”, tanto è vero che mi son messa a cercarli io stessa.

Rassicuro l’amico che cerca “vale sempre la regola del chi rompe paga?” che ormai di regole non ce ne sono più. Chiedilo pure a chi è capitato che “durante la visita medica del lavoro mi mette un dito in culo” (sic).

È curioso notare come, a seconda della provenienza, le stesse cose si cerchino in modo diverso. Se nella capitale cercano principalmente “abbassati gli slip” e in Liguria son molto richiesti “filmatini gratis di puttane” e “video porno senza pagare”, in Piemonte cercano “fighetta deliziosa” e “la fighetta della donna super dotata” (piemontese falso e cortese? E come diamine sarà fatta la fighetta della donna super dotata?).

Mi intenerisco, infine, leggendo “frasi incoraggianti x gara di nuoto”. Mi riporta alla mente quando ero bambina. E mio padre, mio primo allenatore, mi gridava amorevolmente: “cogliona, che stai facendo?! Ritmo, respiro, virata! Testa, spalle, sgambata! E chiudi quella cazzo di sgambata!
Incapace!”

Ahhh, i bei vecchi tempi…
Ma, bando ai sentimentalismi.
Piuttosto, ringraziando di tutto cuore il padrone dello stabile che gentilmente mi ospita, do un caloroso benvenuto nella mia nuova casa.
Devo ancora finire di arredarla, ma è comoda e accogliente.
Spero vi piaccia (anche perché altrimenti il GraNfico mi si mette a piangere…)

AGGIORNAMENTO:
i post ora ci sono tutti.
Non posso crederci, per me si è trattato di magia.
Comunque tutto questo non sarebbe stato possibile senza fullo. E l’enorme pazienza di Ted.
Grazie a tutti.

artest

di maia, 26 Novembre 2007

Cari lettori, dato che mi sento un poco in colpa a trascurarvi così, ho deciso di lasciarvi un giochino col quale trastullarvi in mia assenza.
A dire il vero il “giochino” in questione è cosa seria. Si tratta, infatti, di un finissimo test psicologico che su Donna Moderna e Virgilio se lo sognano, essendo il frutto del lavoro di cervelli di portata spaventosa. C’eravamo io, la foto di Freud, Morelli, Crepet, Platinette e Rita Levi Montalcini. Che, provata dalla dura vita di senatrice, è crollata quasi subito in un sonno profondo. Platinette si è immediatamente dedicata a studiarne la capigliatura e così io e i due maschioni ci siamo potuti sbizzarrire.
Fatelo anche voi.
Potreste scoprire lati del vostro carattere che non pensavate di possedere.

Procediamo dunque col test: CHE IMPORTANZA HA L’ARTE NELLA TUA VITA? E PREFERISCI ESSERE TUTTO GENIO E SREGOLATEZZA O UN BORGHESUCCIO MISERO E TRISTE?

Istruzioni.
Prendete carta e penna e segnatevi le risposte, ordinatamente, dalla prima all’ultima, una dopo l’altra.
Mi raccomando, rispondete sinceramente alle domande e d’istinto, senza starci a pensare. E non sbirciate i profili in fondo. Altrimenti non vale.
Buon divertimento.

(disclaimer: ogni riferimento a fatti o persone realmente esistenti è puramente casuale)

1) se voi foste un quadro, che quadro sareste? (dite la verità, è originale questa, o no? Avete idea di quanto ci abbiamo messo per metterla a punto?)

a b c d

2) quale fra questi quadri rappresenta meglio il vostro concetto di arte?

a b c d

3) quale fra questi quadri tocca maggiormente le vostre corde interiori?

a b c d

4 quale fra queste opere tocca maggiormente le vostre corde esteriori?

a b c d

5 quale fra questi quadri vi tocca?

a b c d

Bene.
A questo punto sommate tutte le risposte “a”, tutte le risposte “b”, tutte le risposte “c” e tutte le risposte “d”. Nel senso di sommare tutte le volte che avete risposto la stessa lettera, non tutte le risposte di tutte le lettere insieme.
Fatto?
Bene, adesso controllate qual è la lettera che ricorre più spesso.

MAGGIORANZA DI RISPOSTE a
siete Sauro Sandroni: mi dispiace per voi, sinceramente.
Siete fondamentalmente confusi.
In ogni campo.
Incerti anche sulla vostra identità sessuale, vi dibattete continuamente fra due opposti estremi. Partecipate entusiasticamente alle gare di rutti, ma mettendovi sempre una mano davanti alla bocca. Siete cultori de “I guerrieri della notte”, ma solo perché vedere quegli scontri fra omaccioni vi procura brividi indicibili.
Se qualcuno vi dice che siete dolci, scoppiate in lacrime urlando: “non è vero! Sono virile io!”
Vi rifugiate nel mondo noir. Ne leggete decine, centinaia. Ne create addirittura qualcuno, in cui immaginate di diventare un killer senza scrupoli che ammazza uomini a sfare (chiara metafora del fatto che in realtà volete uccidere l’uomo che è in voi per essere finalmente e totalmente donna).
Però questa vostra passione (morbosa) farà la vostra fortuna. Un giorno recensirete il libro di un giovane e promettente scrittore che, per oliarvi, vi proclamerà il più grande intenditore di noir di tutti i tempi. E tre o quattro persone ci crederanno pure. Finché si accorgeranno che nemmeno sapete chi sia Otto Preminger e che sostenete che gli unici veri film noir sono quelli a colori dove si dicono le parolacce.
Insomma, gloria breve ma intensa.

MAGGiORANZA DI RISPOSTE b.
Gli snob:
acculturatissimi, informatissimi su ogni nuova tendenza del mondo dell’arte, guardate dall’alto in basso chiunque non ne sappia quanto voi. Quindi tutti. Alla domanda su quale sia il vostro pittore preferito, non rispondete mai un banalissimo “Giotto” o “Botticelli” o “Monet”, nemmeno sotto tortura. Gli unici artisti che citate sono semisconosciuti dai nomi impronunciabili. Se una poveretta si azzarda a chiedervi: “ma come si intitola il tuo quadro preferito?” non potete proprio fare a meno di rispondere: “titolo? Ancora ferma ai titoli sei?”.
Ma in realtà è tutta scena. Sotto sotto siete insicuri. E permalosissimi. Anche in questo momento, mentre leggete e vi riconoscete in questo profilo, ci state rimanendo malissimo. E state pensando a una risposta spiritosa da dare in pubblico e a una serie di insulti da farmi in privato.
Vivrete un improvviso botto di popolarità quando vi ritroverete personaggio, minore ma fondamentale, nell’opera prima di un giovane e promettente scrittore.
Sarete allora combattuti fra l’orgoglio e l’irritazione per il fatto che nel romanzo non vi viene messo in bocca qualche giudizio illuminante sull’opera omnia dell’illustre pittore contemporaneo Gkjnsauiybdg.
Vi rifarete disegnando template alle blogstar. Diventando artisti contemporanei a vostra volta.
Ma il vostro cognome è così banale, che non diventerete mai famosi negli ambienti che contano veramente.
Insomma, gloria lunga, ma solo in ambienti mediocri.

MAGGIORANZA DI RISPOSTE c
I caproni:
è evidente, voi di arte non capite niente. E ne andate fieri. Per voi l’unica forma di arte sono i calendari con le veline.
Gli unici film che guardate sono quelli porno.
L’unico vero quadro che conoscete è uno che vi ritrovate appeso nel tinello e nemmeno sapete chi l’ha dipinto e cosa rappresenta.
Egoisti, cinici, autoreferenziali, leggermente maschilisti, avete non poche difficoltà a relazionarvi col vostro prossimo senza irritarlo dopo due secondi.
Poi un giorno scriverete un libro. Questo. Nonostante l’età ormai avanzata, verrete più volte indicato come giovane e promettente scrittore. Incredibilmente, nonostante le figure femminili nel romanzo fortemente stereotipate e poco credibili e nonostante la presenza di un personaggio che è copia sfacciata del camilleresco Catarella, il vostro libro vi riuscirà bene. La scrittura veloce e fresca, l’intreccio pieno di colpi di scena e di svolte inaspettate, terrà i lettori col fiato sospeso. Fino alla fine. Li coinvolgerà anche in situazioni abitualmente poco frequentate dal pubblico italiano, come la guerra cecena. In poche parole, scriverete un bel noir, teso e asciutto.
Al quale ne seguiranno altri.
Insomma, fama lunga e intensa. Che vi renderà sempre più insopportabili.

MAGGIORANZA DI RISPOSTE d
I banali:
delle due l’una, o siete donne, o siete incredibilmente, mediocremente borghesucci.
Nessuna speranza per voi.

SOLO RISPOSTE d
Siete mia sorella.

Ricordati di ritirare i panni. Che piove.

io odio le catene

di maia, 11 Maggio 2007

Questo brutto ceffo qui mi chiede cinque buone ragioni per tenere un blog (e proprio a me lo chiedi?).
Siccome non sono per niente ferrata sull’argomento, ma soprattutto visto quanto il mondo “bloggico” è vario, cerco di fare una panoramica dei motivi più ricorrenti.

1) Dopo attenta osservazione, mi sembra di poter dire che il motivo principe per cui si apre un blog è di controllarne continuamente gli accessi.
Conosco molti blogger la cui ragione di vita (virtuale) è quella di monitorare secondo per secondo quanti utenti sono passati dal proprio blog, per quanto tempo, quali e quante pagine abbiano letto…
Per dare un’idea, riporto un esempio di conversazione tipico con questo genere di individui.

- maiiiaaaa!
- Eccomi, che è successo?
- Oh, maia, tu non puoi sapere, ho appena scoperto di avere PR 3. PR3!
- Oddio, mi dispiace! Davvero? Povero…
Scusa, ma il PR è…?
- Ma è il page rank! Capisci? Io ero convinto di essere 4!
- Ah. Certo. Deve essere una grande delusione…
- Certo! Se pensi che quel bischero, che non ha mai nulla da dire è classificato 5! Solo perché fa quelle polemicucce! Ma ti rendi conto che ancora posta stroncature su Moccia? Fossero almeno belle stroncature ariose… no, nemmeno quelle sa fare!
E non è tutto! Ho scoperto che rispetto alla settimana scorsa ho una media di dieci lettori in meno al giorno! Devo fare assolutamente qualcosa, se il trend continua ad essere così negativo, potrebbe diventare irreversibile, l’emorragia di lettori potrebbe rivelarsi fatale!
- Eh, capisco… Certo che con la sanità di oggi, non mi sento nemmeno di consigliarti un buon dottore…

2) un altro buon motivo per tenere un blog, è quello di usarlo come sfogatoio.
Esistono blogger (soprattutto femmine) che, forniti di sentimenti in dosi non smaltibili normalmente, usano il mondo virtuale per vomitarci la parte in eccesso.
E infatti è tutto un fiorire di blog intimistici, dove si urlano le proprie emozioni, dalla disperazione all’amore (di solito disperato). Si urla contro l’ingiustizia della vita/l’insensiblità della società che ci circonda/i genitori che non capiscono le esigenze di noi gggiovani e nemmeno la macchina mi comprano! stronzi!

3) si aprono blog anche per dimostrare quanto si è colti e quanto ignorante sia il resto del mondo.
Di solito si tratta di blog letterari, ma non ne mancano di cinematografici, filosofici, tuttologi. Il loro tratto distintivo è il desiderio di condividere le idee e di confrontare i punti di vista.
Esempio tipico di uno scambio blogger-lettore:

- scusa, caro blogger, ma non sono molto d’accordo con quello che dici.
- E sai quanto me ne frega? Ma se non conosci nemmeno l’italiano! Sei ridicolo, sparisci!

Unico prerequisito richiesto per far parte della categoria, è un’immensa stima delle proprie conoscenze e l’elasticità mentale che potrebbe avere, diciamo, un Savonarola.

4) come tralasciare poi la nutritissima schiera di quelli che usano il blog per rimorchiare?

Se sono uomini, infarciscono il proprio spazio virtuale con bei pensieri profondi sul senso della vita, della morte, dell’amore. Obbligatorio il tono malinconico-sentimentale. Si struggono per poesie piagnucolose. Flirtano con le utenti in estenuanti duetti. Ma mentre scrivono pensose considerazioni romantiche, dentro di loro catalogano spietatamente: questa ci sta, questa no, questa, se forse spingo…
Questi blog a prima vista sembrano frequentati solo da donne. In realtà le donne sono le uniche a commentare. Ma a leggere ci sono molti uomini, rimorchiatori a loro volta, che “spiano” le mosse della concorrenza.

Se i blogger-rimorchiatori sono donne, postano direttamente foto in cui compaiono semisvestite (le più belle, nude).
Almeno loro sono più oneste.

5) Ed arriviamo all’ultimo punto. Non so quale sia, ma se anche io ho un blog, un buon motivo deve pure esserci. E, visto che:

a) Ho messo sul mio blog i “bottoncini” per controllare gli accessi perché terrorizzata dai bloggoamici del punto 1 (ma sei matta? Sono importantissimi!);
b) non mi piace urlare, nemmeno la mia disperazione, nemmeno il mio amore (disperato);
c) io so di non sapere, come disse Savonarola prima di essere decapitato. E poi non sopporto le persone che citano di continuo, per lo più a sproposito. Odiosissimi quelli che sbagliano volutamente le citazioni. Si credono spiritosi e invece son solo coglioni;
d) nuda (o anche semisvestita) non sono per niente un bello spettacolo…

beh, visto tutto questo, è chiaro che un punto 5 esiste!

NB ogni riferimento a persone o cose realmente esistenti è puramente voluto.
Alcune persone sono chiaramente riconoscibili. Se volete sapere se siete davvero voi, chiedetemelo in via privata e vi risponderò.
Se non avete il mio indirizzo mail, non siete voi.
E comunque, si scherza!