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	<title>Solo in superficie &#187; i vostri preferiti</title>
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	<description>non cercate pensieri profondi, qui si naviga solo in superficie</description>
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		<title>Scambisti</title>
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		<pubDate>Tue, 03 Nov 2009 08:39:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>maia</dc:creator>
				<category><![CDATA[allucinazioni]]></category>
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		<description><![CDATA[Non so mica com&#8217;è successo. So solo che ieri sera me ne sono andata a dormire con il mio piede, come al solito, e stamani mi son svegliata con il piede di un altro. Fra l&#8217;altro un piede nemmeno bello a vedersi. E&#8217; un piede grosso e gonfio e nero. E un po&#8217; stronzo. Che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Non so mica com&#8217;è successo.<br />
So solo che ieri sera me ne sono andata a dormire con il mio piede, come al solito, e stamani mi son svegliata con il piede di un altro.<br />
Fra l&#8217;altro un piede nemmeno bello a vedersi.<br />
E&#8217; un piede grosso e gonfio e nero.<br />
E un po&#8217; stronzo. Che appena lo poggio per terra, mi duole. E se provo ad alzarmi, mi fa crollare a pelle d&#8217;orso. </p>
<p>Non è così che si fa.<br />
Uno non può andarsene a letto bello tranquillo, accoccolarsi sotto il piumone per  dormire il sonno del giusto, e poi risvegliarsi con il piede cambiato!<br />
Va bene, posso capire che un bel piede possa far gola a un sacco di gente. Specialmente agli animi bruti con piedi orrendamente gonfi e neri. Ma perché proprio il mio?<br />
Perché non il piede di una modella, di un&#8217;attrice. Di una ministra.<br />
Ve lo dico io perché. Perché attorno ai piedi di ogni ministra, di ogni velina, di ogni ragazza immagine, è pieno così di energumeni e rubarli si fa troppo rischioso. E allora si rubano i piedi ai poveracci che non possiedono nemmeno una pulce da guardia.<br />
Bella forza!<br />
Bel coraggio!<br />
Ahi serva Italia, di dolore ostello, non donna di province, ma bordello!<br />
Ecco, si pensasse un po&#8217; meno ai bordelli e un po&#8217; più ai veri problemi che attanagliano la gente, tipo gli scambisti di piedi. Allora sì che saremmo in un paese che può davvero definirsi civile!</p>
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		<title>Quando muore un amore (o almeno si incrina) &#8211; Atto III</title>
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		<pubDate>Mon, 07 Sep 2009 08:20:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>maia</dc:creator>
				<category><![CDATA[educazione sentimentale]]></category>
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		<description><![CDATA[L&#8217;angoscia di una fiducia tradita. La disperazione di un cuore spezzato. Il dramma di un uomo. QUANDO MUORE UN AMORE Post-radiodramma in tre atti. Terzo ed ultimo atto Località urbana, interno giorno. Sala d&#8217;aspetto di un Pronto soccorso. Infermieri indaffarati. Pazienti ovunque. Mugolii di sofferenza in sottofondo. Lei sta stesa1 su una sedia, dolorante2, il [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;angoscia di una fiducia tradita.<br />
La disperazione di un cuore spezzato.<br />
Il dramma di un uomo.</p>
<p><strong>QUANDO MUORE UN AMORE</strong></p>
<p>Post-radiodramma in tre atti.</p>
<p>Terzo ed ultimo atto</p>
<p><em>Località urbana, interno giorno. Sala d&#8217;aspetto di un Pronto soccorso. Infermieri indaffarati. Pazienti ovunque. Mugolii di sofferenza in sottofondo.<br />
Lei sta stesa<sup><a href="http://soloinsuperficie.com/2009/09/07/quando-muore-un-amore-o-almeno-si-incrina-atto-ii-scena-ii/#footnote_0_1127" id="identifier_0_1127" class="footnote-link footnote-identifier-link" title="Per i pignoli, di seguito Pip: s&igrave;, lo so, non si pu&ograve; stare stesi su una sedia, ma &egrave; una licenza poetica">1</a></sup> su una sedia, dolorante<sup><a href="http://soloinsuperficie.com/2009/09/07/quando-muore-un-amore-o-almeno-si-incrina-atto-ii-scena-ii/#footnote_1_1127" id="identifier_1_1127" class="footnote-link footnote-identifier-link" title="Pip: dolorante Lei, non la sedia">2</a></sup>, il braccio destro lussato.<br />
Lui entra di corsa</em></p>
<p>Lui: Amore, AMORE!</p>
<p>Lei: Mmmmhhhh&#8230;<sup><a href="http://soloinsuperficie.com/2009/09/07/quando-muore-un-amore-o-almeno-si-incrina-atto-ii-scena-ii/#footnote_2_1127" id="identifier_2_1127" class="footnote-link footnote-identifier-link" title="Pip: s&igrave;, lo so, Lei si esprime sempre nello stesso modo, ma &egrave; per creare un continuum (ricordate, mai troncare un continuum. Si corre il rischio di andare incontro a catastrofi epocali. Pare Atlantide sia scomparsa cos&igrave;. Ma di questo vi parler&ograve; un&amp;#8217;altra volta). Comunque, per la gioia di tutti, da qui in poi lei parla molto">3</a></sup> </p>
<p>Lui: Amore, dio che è successo! </p>
<p>Lei: eh, niente&#8230;</p>
<p>Lui: come niente! E&#8217; terribile! Che dolore, che sofferenza!</p>
<p>Lei: che caro a preoccuparti così. Ma non esagerare, non è poi la fine del mondo&#8230; son cose che capitano&#8230;</p>
<p>Lui: ma come capitano! Queste cose non possono capitare, non devono capitare! E ora come si fa? Porco Stiv, ADESSO COSA FACCIAMO???</p>
<p>Lei: eddai, non fare, così, calmati! Ora aspettiamo lo specialista, che rilascerà la sua diagnosi e vedrai che si rimette tutto a posto&#8230;</p>
<p>Lui: lo specialista? Io non voglio nessuno specialista! No, no, penso a tutto io, preferisco rimetterlo a posto con le mie proprie mani!</p>
<p>Lei: ma sei sicuro? Non è che non mi fidi, ma potresti finire di romperlo&#8230; Sei sicuro di sapere come si fa?</p>
<p>Lui: Scherzi? Non c&#8217;è il minimo problema. Dai, faccio un paio di tentativi. Alle brutte raso tutto a zero. </p>
<p>Lei: ehm&#8230; scusa, di che cosa stiamo parlando esattamente?</p>
<p>Lui: ma del mio mac, no? Lo stramaledettissimo Snouleprd mi ha fottuto l&#8217;ardisc e mi si è impallato tutto! Ti rendi conto? Non ci si può fidare più di nessuno. Persino Stivgiobs vende ciofeche! Ah, ma questa volta mi sentono! <em>(Piange, stringendo i pugni contro il cielo)</em> Maledetto Stivgiobs, maledetto Snouleprd!</p>
<ol class="footnotes"><li id="footnote_0_1127" class="footnote">Per i pignoli, di seguito Pip: sì, lo so, non si può stare stesi su una sedia, ma è una licenza poetica</li><li id="footnote_1_1127" class="footnote">Pip: dolorante Lei, non la sedia</li><li id="footnote_2_1127" class="footnote">Pip: sì, lo so, Lei si esprime sempre nello stesso modo, ma è per creare un continuum (ricordate, mai troncare un continuum. Si corre il rischio di andare incontro a catastrofi epocali. Pare Atlantide sia scomparsa così. Ma di questo vi parlerò un&#8217;altra volta). Comunque, per la gioia di tutti, da qui in poi lei parla molto</li></ol>]]></content:encoded>
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		<title>Quando muore un amore (o almeno si incrina) &#8211; Atto II</title>
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		<pubDate>Fri, 04 Sep 2009 10:20:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>maia</dc:creator>
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		<description><![CDATA[L&#8217;angoscia di una fiducia tradita. La disperazione di un cuore spezzato. Il dramma di un uomo. QUANDO MUORE UN AMORE Post-radiodramma in tre atti. Atto II Scena prima. Località balneare, esterno giorno. Una bella spiaggia color grigio-cenere. Ombrelloni di paglia. Cicche di sigarette ovunque. Risacca del mare in sottofondo. Lei sta stesa sul lettino, una [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;angoscia di una fiducia tradita.<br />
La disperazione di un cuore spezzato.<br />
Il dramma di un uomo.</p>
<p><strong>QUANDO MUORE UN AMORE</strong></p>
<p>Post-radiodramma in tre atti.</p>
<p>Atto II<br />
Scena prima.</p>
<p><em>Località balneare, esterno giorno. Una bella spiaggia color grigio-cenere. Ombrelloni di paglia. Cicche di sigarette ovunque. Risacca del mare in sottofondo.<br />
Lei sta stesa sul lettino, una settimana enigmistica fra le mani.<br />
Lui entra di corsa</em></p>
<p>Lui: Amore, AMORE!<br />
Lei: Mmmmhhhh.<br />
Lui: Amore, che bello! Mi sto guardando l&#8217;ordine di snouleprd che ho fatto on line stamani!<br />
Lei: mmmmhhhhh.<br />
Lui: ma ci pensi? Mentre noi stiamo qui a poltrire, LUI viaggia verso casa mia! Magari sta arrivando proprio in questo momento!<br />
Lei: mh.<br />
Lui: e adesso lui è lì, nella sua scatolina, nel suo camioncino, che sta percorrendo le strade d&#8217;Italia per venire da me&#8230;<br />
Lei: cinque verticale&#8230;<br />
Lui: &#8230; tutto bello scintillante, nel suo involucro di plastica lucida, tutto nuovo, tutto per me&#8230;<br />
Lei: &#8230;centrocampista rossonero, cinque lettere&#8230;</p>
<p>Atto II<br />
Scena seconda.</p>
<p><em>Località balneare, esterno notte. Una bella spiaggia di colore indefinito (d&#8217;altronde è notte). Gatti ubriachi. Cicche di sigarette ovunque. Coppie seminude che pomiciano in sottofondo.<br />
Lei sta morbidamente stesa sulla sabbia, guarda le stelle.<br />
Lui entra di corsa</em></p>
<p>Lui: Amore, AMORE!<br />
Lei: Mmmmhhhh.<br />
Lui: Amore, che bello! Mi sto guardando l&#8217;ordine di snouleprd che ho fatto ieri on line!<br />
Lei: mmmmhhhhh&#8230;<br />
Lui: ma ci pensi? Mentre noi stiamo qui a non far nulla&#8230; e stai ferma con la mano! Dicevo, mentre noi stiamo qui a non far nulla, LUI sta arrivando in casa mia! Magari domani mattina bussano alla porta&#8230; ed è LUI!<br />
Lei: mmmmhhh&#8230;<br />
Lui: pensa a quante cose potremo fare insieme. Io e LUI. Quante cose nuove ed eccitanti&#8230; Non sto nella pelle! Eddai, togli quella lingua dal mio orecchio!<br />
Lei: &#8230;</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Quando muore un amore (o almeno si incrina) &#8211; Atto I</title>
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		<pubDate>Thu, 03 Sep 2009 08:20:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>maia</dc:creator>
				<category><![CDATA[educazione sentimentale]]></category>
		<category><![CDATA[i vostri preferiti]]></category>
		<category><![CDATA[tempi moderni]]></category>
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		<category><![CDATA[uomini e donne]]></category>

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		<description><![CDATA[L&#8217;angoscia di una fiducia tradita. La disperazione di un cuore spezzato. Il dramma di un uomo. QUANDO MUORE UN AMORE Post-radiodramma in tre atti. Atto I Località balneare, interno giorno. Anzi, mattino. Mattino molto presto. Direi quasi albeggiamento. Lei sta stesa sul letto, un cuscino sulla faccia. Lui entra di corsa Lui: Amore, AMORE! Lei: [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;angoscia di una fiducia tradita.<br />
La disperazione di un cuore spezzato.<br />
Il dramma di un uomo.</p>
<p><strong>QUANDO MUORE UN AMORE</strong></p>
<p>Post-radiodramma in tre atti.</p>
<p>Atto I</p>
<p><em>Località balneare, interno giorno. Anzi, mattino. Mattino molto presto. Direi quasi albeggiamento.<br />
Lei sta stesa sul letto, un cuscino sulla faccia.<br />
Lui entra di corsa</em></p>
<p>Lui: Amore, AMORE!<br />
Lei: Mmmmmmhhhh<br />
Lui: Amore, non sai che cosa ho fatto!<br />
Lei: mmmmmmhhhhh<br />
Lui: ho comprato snouleprd!<br />
Lei: mh?<br />
Lui: dai, svegliati, guarda che ho fatto! HO COMPRATO SNOULEPRD! Mi son collegato su internet e l&#8217;ho comprato! Non è meraviglioso? Cioè, io l&#8217;ho ordinato, non so quando arriva, ma mi arriva a casa, tutto nuovo, bello, lucido&#8230;<br />
Lei: mh!<br />
Lui: eddai, guarda! Devi guardare! Vedi? Questa è la funzione che cosa i cosi che cosano sul coso&#8230;<br />
Lei: ma sono le cinque?<br />
Lui: sì.<br />
Lei. del mattino?<br />
Lui: sì.<br />
Lei: e allora DORMI!</p>
]]></content:encoded>
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		<title>La Famiglia Rompiglioni &#8211; canta che ti passa</title>
		<link>http://soloinsuperficie.com/2009/07/15/la-famiglia-rompiglioni-canta-che-ti-passa/</link>
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		<pubDate>Wed, 15 Jul 2009 09:55:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>maia</dc:creator>
				<category><![CDATA[i vostri preferiti]]></category>
		<category><![CDATA[la Famiglia Rompiglioni]]></category>
		<category><![CDATA[famiglia]]></category>
		<category><![CDATA[rompicoglioni]]></category>
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		<description><![CDATA[Ci sono cose che hanno il potere di riportarti violentemente indietro nel tempo. Chessò, un giorno magari senti un odore, un odore particolare. Un odore che non ti può lasciare indifferente. Lì per lì non riesci bene a identificarlo. L&#8217;unica cosa che sai è che invece che nei bagni della stazione, ti sembra di essere [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft" title="le Tre Zie" src="http://www.studiobrio.net/m4n/Catalog/Images/ERINNI%20colori.jpg" alt="" height="150" />Ci sono cose che hanno il potere di riportarti violentemente indietro nel tempo.<br />
Chessò, un giorno magari senti un odore, un odore particolare. Un odore che non ti può lasciare indifferente. Lì per lì non riesci bene a identificarlo. L&#8217;unica cosa che sai è che invece che nei bagni della stazione, ti sembra di essere tornata nella casa al mare in cui passavi le vacanze da bambina. Poi, d&#8217;improvviso ti rendi conto. E&#8217; proprio lui, è l&#8217;inconfondibile odore dell&#8217;armadio in cui la nonna metteva la biancheria pulita! Che dolce quell&#8217;odore. E che bello era nascondersi in quell&#8217;armadio!<br />
Oppure ti stai strafogando di patatine e chickencosi, lì, e in bocca senti un sapore vagamente familiare. Un sapore che ti fa stranamente pensare alla casa al mare in cui passavi le vacanze da bambina. Poi all&#8217;improvviso lo riconosci. Ma certo, è il sapore delle famose melanzane fritte al cioccolato con canditi della nonna! Che dolci le melanzane fritte al cioccolato con canditi. E che bello nasconderle nell&#8217;armadio della biancheria pulita!</p>
<p>Così ogni volta che sento una canzone napoletana, ovunque mi trovi, qualunque cosa stia facendo, la mente mi torna a precipizio nella casa al mare in cui passavo le vacanze da piccola.<br />
Solo che in questo caso i ricordi son tutt&#8217;altro che dolci.</p>
<p>Succedeva, in quella casa al mare in cui passavo le vacanze da bambina, che quando mia zia Cloris, una delle famigerate Tre Zie Zitelle, cantava Reginella, voleva dire che era in arrivo il temporale.<br />
No, non mi riferisco al temporale inteso come fenomeno atmosferico. Che mia zia, per quanto portatissima in altri campi della stregoneria, con le previsioni del tempo non ci ha mai azzeccato.<br />
Ecco, Reginella era il segno inequivocabile che mia zia si era inquietata.<br />
Bastavano le prime note per far rabbrividire tutti gli abitanti della casa.</p>
<p>Regginè, quando stiveccu mico&#8230;</p>
<p>e tutti cominciavano a guardare per terra, improvvisamente attratti da invisibili macchie del pavimento, dall&#8217;unghia del ditone destro, da minuscole formichine, qualunque cosa pur di non incrociare quello sguardo.<br />
Che l&#8217;ira di mia zia Cloris è tremenda e incute un timore reverenziale, misto alla superstiziosa convinzione che qualunque essere umano che malauguratamente dovesse incocciare in quegli occhi di bragia, ne rimarrebbe immediatamente fulminato, trasformandosi immantinente in una statua di sale, per poi morire dopo atroci tormenti.</p>
<p>T&#8217;aggio voluto beeeeenateeeeeee&#8230;</p>
<p>Ecco. Bisogna trovare un nascondiglio, subito!</p>
<p>TTummevolutobeeeeeeneammmeeeeeeeeeeee&#8230;</p>
<p>Presto, la finestra, tutti giù dalla finestra! Che sotto c&#8217;è il terrazzo dell&#8217;albergo di fronte. Ormai sono abituati anche loro e già dalle prime note i camerieri han fatto nascondere tutti gli ospiti sotto i tavoli e stanno correndo a salvare le porcellane dall&#8217;inevitabile scossa tellurica in agguato dentro l&#8217;ugola della zia irosa.</p>
<p>Mmònonciamammecchiuuuumaivvotetuuuuuuu&#8230;</p>
<p>Troppo tardi! La zia è proprio davanti alla finestra, con la scopa in mano, e mi taglia ogni via di fuga! Non guardare, non guardare, non guardare&#8230; Appiattirsi contro il muro&#8230; rendersi il più piccini possibile&#8230;</p>
<p>Quand&#8217;ecco, dall&#8217;altro capo della stanza quello che non avresti mai, e sottolineo mai, voluto sentire.</p>
<p>Eccù stimmodi ooooooiBriggida&#8230;.</p>
<p>La zia Laris!<br />
La zia Laris è l&#8217;unica che non teme il terribile potere inceneritore della sorella. Anzi! Nell&#8217;occasione si esalta e fa l&#8217;unica cosa che riesce a far incazzare ancor di più la zia Cloris.<br />
Cantarle sotto il naso, con strafottente faccia tosta:</p>
<p>tazz&#8217;ecafèparite&#8230; sottotenit&#8217;ozzuccaro encoppamarasiteeeee&#8230;</p>
<p>che in teoria sembrerebbe una cosa carina da dire. Il problema sono i doppi sensi&#8230;</p>
<p>matantcchaggiàggirà, etantcchaggiàvutaaaaaaaaà&#8230;</p>
<p>&#8230; e specialmente quel significato, nemmeno poi tanto nascosto, di girare e rivoltare&#8230;</p>
<p>ristrattamentepieeeeeeeeeeeeeensaaaaaaaaaaaaa&#8230;</p>
<p>A questo punto me la sto facendo letteralmente sotto. Mi giro intorno. L&#8217;unica porta che vedo è quella dell&#8217;armadio della biancheria pulita. Mi ci infilo di corsa, col mio piattino di melanzane fritte col cioccolato (e canditi).<br />
Appena in tempo, sento arrivare l&#8217;acuto da lontano.<br />
Il suono rimbomba sotto le volte a crociera, il suolo prende a tremare violentemente, sento la cristalleria tintinnare, impazzita.<br />
Mi rannicchio sul fondo dell&#8217;armadio.</p>
<p>&#8230;.aaaaammmmmmeeeeeeeeeeé!</p>
<p>Il mio intestino si rilassa, lasciando un ricordo indelebile sulla biancheria pulita della nonna.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Post porno</title>
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		<pubDate>Mon, 23 Mar 2009 08:20:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>maia</dc:creator>
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		<category><![CDATA[i vostri preferiti]]></category>
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		<category><![CDATA[tempi moderni]]></category>
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		<description><![CDATA[Istigata da un mio amico e incoraggiata anche da una blogstar, ho deciso di trasformare questo mio (blog) in un blog porno. Oddio, proprio porno porno no, che fa volgare&#8230; Diciamo che ne farò un blog erotico. In fondo il maggior numero di persone che arriva qui lo fa cercando le porcate più disgustose. Si [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Istigata da un <a href="http://www.saurosandroni.com/">mio amico</a> e incoraggiata anche da una <a href="http://stark.diludovico.it/">blogstar</a>, ho deciso di trasformare questo mio (blog) in un blog porno.<br />
Oddio, proprio porno porno no, che fa volgare&#8230; Diciamo che ne farò un blog erotico.<br />
In fondo il maggior numero di persone che arriva qui lo fa cercando le porcate più disgustose.<br />
Si collegano googlando &#8220;vecchiette in calore&#8221; e &#8220;sesso porno animal&#8221;. Quando va bene cercano &#8220;wwwporno, commesse, calorecom&#8221;. Perché dunque non accontentarle (le persone, non le commesse)<sup><a href="http://soloinsuperficie.com/2009/03/23/post-porno/#footnote_0_842" id="identifier_0_842" class="footnote-link footnote-identifier-link" title="e magari cercare di farci pure qualche soldo?">1</a></sup>?<br />
Così ho deciso.<br />
Certo, so che non sarà affatto una cosa facile. Mica una si siede una sera davanti al pc e tra una chat e l&#8217;altra si mette a scrivere cose <del datetime="2009-03-21T21:56:21+00:00">porno</del> erotiche così, come niente!<br />
Tanto più se quell&#8217;una ha un ragazzo.<br />
Scrivere cose erotiche, infatti, è una cosa seria e richiede molta preparazione.<br />
E diventa particolarmente complicato se il tuo ragazzo ti dice qualcosa del tipo:</p>
<p>&#8220;ok, se fai un blog porno per me va bene.<br />
Basta che non scrivi cose troppo porno. Insomma, sai, quelle dove la gente si tocca e si fa le cose. E, insomma, sarebbe bene che non nominassi i così, lì, quelli dei maschi e delle femmine. E se potessi eliminare i baci&#8230;<br />
Insomma se fai un blog porno per me va bene, a patto poi che lo leggo solo io&#8221;.</p>
<p>Ecco, dunque, a questo punto la brava futura blogger erotica blocca il fidanzato su gmail e inizia a lavorare sul suo blog <del datetime="2009-03-21T21:56:21+00:00">por</del> finemente erotico.<br />
Per prima cosa si procura del materiale di studio.<br />
&#8220;Alle dame del castello&#8230;&#8221;, &#8220;Quel gran pezzo dell&#8217;Ubalda&#8230;&#8221;, la puntata 3&#215;20 di heroes, che se la scarichi adesso ci vedi una cosa che sembra poco attinente a quanto successo nella 3&#215;19<sup><a href="http://soloinsuperficie.com/2009/03/23/post-porno/#footnote_1_842" id="identifier_1_842" class="footnote-link footnote-identifier-link" title="Ci son dei personaggi nuovi, che non avevo mai visto prima e stranamente son tutti nudi. Francamente non capisco cosa c&amp;#8217;azzecchino con la saga dei Petrelli. Ma forse nel guardare la serie in originale, mi son persa degli sviluppi fondamentali.">2</a></sup>, ma comunque come trama si adatta molto bene agli studi in questione<sup><a href="http://soloinsuperficie.com/2009/03/23/post-porno/#footnote_2_842" id="identifier_2_842" class="footnote-link footnote-identifier-link" title="oltre a risultare utile anche a controllare la veridicit&agrave; di certi luoghi comuni. Tipo la leggendaria superiorit&agrave; della razza nera in certi campi. Bene, non tutti i luoghi comuni son poi cos&igrave; comuni">3</a></sup>.</p>
<p>Una volta ben assimilato il materiale, si passa alla parte creativa.<br />
Che è la più semplice.<br />
Basta una trama asciutta, ambientazione ridotta al minimo, un paio di scene atletiche e il gioco è fatto<sup><a href="http://soloinsuperficie.com/2009/03/23/post-porno/#footnote_3_842" id="identifier_3_842" class="footnote-link footnote-identifier-link" title="Tanto se si vuol fare un porno fine pezzo erotico un po&amp;#8217; pi&ugrave; lungo senza sbattersi troppo, basta riciclare qualche scena a intervalli regolari e il gioco &egrave; fatto. Che lo zoccolo duro dei fruitori nemmeno si accorger&agrave; di star rileggendo le stesse scene di prima">4</a></sup>.<br />
A questo punto non rimane che pubblicare il pezzo, trampolino di lancio per imperitura fama internettiana e contratti miliardarii con grandi case editrici.</p>
<p>Così, signore e signori, lasciate che vi presenti il primo post <del datetime="2009-03-22T09:44:22+00:00">porno</del> finemente erotico di solo in superficie.</p>
<p>Manhattan, un bellissimo giorno di primavera, sensuale come solo a Manhattan (e a Brozzi) la primavera sa essere. Lei, Jessicah, commessa bionda, bellissima, passeggia annoiata per strada con le buste della spesa, lasciandosi carezzare dal sole. Non si accorge che la minigonna che ha indossato per andare al discount &#8220;tutto a 1 euro&#8221; le si è alzata, lasciandole maliziosamente scoperto il reggicalze di pizzo nero e il comodo completino in latex. Rientra nel grattacielo di famiglia (suo marito è un preclaro ingegnere cassaintegrato dell&#8217;IBM). Nell&#8217;atrio vede lui. Lui, muratore-idraulico di colore, sudato e con della farina addosso (nel tempo libero fa il panettiere). Si guardano. Entrano nell&#8217;ascensore. Con loro entrano una vecchietta, un cane, una scimmia e un pitone. Tutti si riguardano, imbarazzati. Il cane intavola una conversazione sul tempo. La vecchietta parla dei propri reumatismi. Tutti fingono indifferenza, ma si respira tensione nell&#8217;aria. Improvvisamente il pitone non resiste più, cede ai propri istinti e si avviluppa intorno alla scimmia. L&#8217;atmosfera si fa calda. Il muratore-idraulico-panettiere tira fuori dalla tasca una lattina di chinotto e inizia a bere voluttuosamente.  Jessicah tira fuori dalla borse della spesa la panna montata e inizia a spruzzarsela in bocca. La vecchia si estrae la dentiera e inizia a passarsela sensualmente sulla scollatura. L&#8217;atmosfera a questo punto è arroventata.<br />
(omissis<sup><a href="http://soloinsuperficie.com/2009/03/23/post-porno/#footnote_4_842" id="identifier_4_842" class="footnote-link footnote-identifier-link" title="per venire incontro alle richieste del proprio ragazzo, l&amp;#8217;autrice ha tagliato alcune parti del racconto in cui i personaggi si toccano, si fanno le cose e si nominano i cosi, l&igrave;, quelli dei maschi e delle femmine. Tanto &egrave; quasi meglio cos&igrave;, che i pezzi tagliati sarebbero adatti solo a stomaci molto forti. ndr">5</a></sup>)</p>
<p>LUI: ahhhhahhhhahhhh<br />
LEI: mmmmmhhhhhhh<br />
ESSA: AH! AH! AH!<br />
L&#8217;ALTRA: ehhh?<br />
ESSI: mmmmmhhh<br />
LIFTMAN: 38°!</p>
<ol class="footnotes"><li id="footnote_0_842" class="footnote">e magari cercare di farci pure qualche soldo?</li><li id="footnote_1_842" class="footnote">Ci son dei personaggi nuovi, che non avevo mai visto prima e stranamente son tutti nudi. Francamente non capisco cosa c&#8217;azzecchino con la saga dei Petrelli. Ma forse nel guardare la serie in originale, mi son persa degli sviluppi fondamentali.</li><li id="footnote_2_842" class="footnote">oltre a risultare utile anche a controllare la veridicità di certi luoghi comuni. Tipo la leggendaria superiorità della razza nera in certi campi. Bene, non tutti i luoghi comuni son poi così comuni</li><li id="footnote_3_842" class="footnote">Tanto se si vuol fare un <del datetime="2009-03-21T22:47:46+00:00">porno</del> fine pezzo erotico un po&#8217; più lungo senza sbattersi troppo, basta riciclare qualche scena a intervalli regolari e il gioco è fatto. Che lo zoccolo duro dei fruitori nemmeno si accorgerà di star rileggendo le stesse scene di prima</li><li id="footnote_4_842" class="footnote">per venire incontro alle richieste del proprio ragazzo, l&#8217;autrice ha tagliato alcune parti del racconto in cui i personaggi si toccano, si fanno le cose e si nominano i cosi, lì, quelli dei maschi e delle femmine. Tanto è quasi meglio così, che i pezzi tagliati sarebbero adatti solo a stomaci molto forti. ndr</li></ol>]]></content:encoded>
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		<title>Dell&#8217;evidente superiorità della femmina sul maschio e delle colpe della biologia nei fatti di corna</title>
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		<pubDate>Tue, 30 Sep 2008 07:35:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>maia</dc:creator>
				<category><![CDATA[i vostri preferiti]]></category>
		<category><![CDATA[letture]]></category>
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		<category><![CDATA[corna]]></category>
		<category><![CDATA[donne e uomini]]></category>
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		<description><![CDATA[L&#8217;altro giorno leggevo un articolo di Citati su la Repubblica. Io adoro leggere gli articoli di Citati su la Repubblica. Son sempre pieni di cose interessanti, ragionamenti profondi e parole nuove da imparare. Così ogni volta che vedo un articolo di Citati su la Repubblica, mi precipito a leggerlo. Questo qui però mi stava facendo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;altro giorno leggevo un articolo di Citati su la Repubblica.<br />
Io adoro leggere gli articoli di Citati su la Repubblica. Son sempre pieni di cose interessanti, ragionamenti profondi e parole nuove da imparare.<br />
Così ogni volta che vedo un articolo di Citati su la Repubblica, mi precipito a leggerlo.</p>
<p>Questo qui però mi stava facendo alterare<sup><a href="http://soloinsuperficie.com/2008/09/30/dellevidente-superiorita-della-femmina-sul-maschio-e-delle-colpe-della-biologia-nei-fatti-di-corna/#footnote_0_529" id="identifier_0_529" class="footnote-link footnote-identifier-link" title="&amp;#8220;alterare&amp;#8221; che bella parola! una parola da Citati. Che lui non direbbe mai &amp;#8220;arrabbiare&amp;#8221;">1</a></sup>.<br />
Ma come! mi dicevo, un uomo così intelligente, così profondo, mi è cascato nel solito pezzo di colore maschi vs femmine. Per di più usando quella figura retorica (che adesso non mi ricordo come si chiama, ma Citati lo sa benissimo, se ci fosse lui qui ce lo direbbe) in cui si fa finta di elogiare l&#8217;avversario mentre invece lo si sta prendendo per il culo.</p>
<p>Egli (Citati, non l&#8217;avversario) faceva finta di elogiare la superiorità mentale delle &#8220;femmine&#8221; che hanno la sorprendente capacità di cogliere tutti i particolari di una scena, suoni, colori, forme, ma poi davanti a una cartina non sanno distinguere il nord dal sud.<br />
Le &#8220;femmine&#8221;, dice Citati, sono così attente alle cose &#8220;reali&#8221; che non son capaci di dipingerle.<br />
Le &#8220;femmine&#8221;, dice sempre Citati, per quanta perfetta cognizione hanno del tempo, nessuna ne hanno dello spazio.</p>
<p>E per dimostrare la sua teoria, cita l&#8217;esempio della sua compagna che è convinta che il treno che prende tutte le volte da Bonn a Venezia passi da Milano<sup><a href="http://soloinsuperficie.com/2008/09/30/dellevidente-superiorita-della-femmina-sul-maschio-e-delle-colpe-della-biologia-nei-fatti-di-corna/#footnote_1_529" id="identifier_1_529" class="footnote-link footnote-identifier-link" title="o era il treno che va da Parigi a Napoli passi da Pisa. O era il treno che va da Londra a Monaco passi da Forlimpopoli. Adesso non ricordo esattamente, ma era un esempio molto buffo">2</a></sup>.</p>
<p>E mentre leggevo mi dicevo: ma come, Citati! Ma se hai una cogliona di compagna che confonde Milano con Verona (o era Pisa con Roma o era Forlimpopoli con la città che c&#8217;è fra Londra e Monaco) mica vuol dire che tutte le donne son così, eh!<br />
E&#8217; come dire che siccome te sei coglione tutti gli uomini&#8230; va bene, ho sbagliato esempio.<br />
Comunque le generalizzazioni son sempre sbagliate. Ricordalo, sempre!</p>
<p>Che questa storia che i maschi e le femmine sarebbero differenti nel modo di ragionare e di vedere le cose è una gran bufala. E&#8217; la classica scusa che i maschi tiran fuori quando si scordano qualche ricorrenza fondamentale<sup><a href="http://soloinsuperficie.com/2008/09/30/dellevidente-superiorita-della-femmina-sul-maschio-e-delle-colpe-della-biologia-nei-fatti-di-corna/#footnote_2_529" id="identifier_2_529" class="footnote-link footnote-identifier-link" title="tipo il mesiversario della prima volta che ci siamo sfiorati la spalla andando al cinema quella volta che la Katia era malata e quindi non poteva portarmi lei in macchina e ci offr&igrave; un passaggio il Giumbo, che la sua macchina blu cobalto era tutta lercia dentro, che ti sporcasti il cappotto nero e si stava tutti pigiati dietro e il Bimba sternut&igrave; e ti fin&igrave; un poco di moccico sulla spalla e te ti strofinasti contro la mia e il moccico del Bimba fin&igrave; sulla mia maglia viola, non quella viola-ciclamino, quella un poco pi&ugrave; pesante che portavo anche quella volta che si andava al concerto dei Gatti di Vicolo Miracoli la reunion, ti ricordi? Ma come no!">3</a></sup>.<br />
Un po&#8217; come quelli che per giustificare le proprie scappatelle danno la colpa alla biologia. In fondo, dicono, il maschio deve spargere più seme possibile per la sopravvivenza della specie. Quindi è colpa della natura.<br />
Eh no, caro mio, non parliamo a vanvera, qui ognuno si deve prendere le proprie responsabilità!<br />
Per tutte le corna che mi metti e per tutti i mesiversari che ti scordi.<br />
La natura non c&#8217;entra niente, che in realtà maschi e femmine siamo tutti uguali.</p>
<p>Questo pensavo.</p>
<p>Poi mi son ricordata una cosa.</p>
<p>In effetti qualcosa di diverso fra maschi e femmine dobbiamo avercelo.<br />
Lo si vede da come si reagisce diversamente davanti alle stesse cose.</p>
<p>Me ne resi conto da ragazzina, quando sorpresi mio fratello di notte davanti alla tv.</p>
<p>Oh, a me colpo grosso faceva giusto una punta di tristezza, ma lui si commuoveva proprio.<br />
Vedessi quanti fazzolettini aveva consumato!</p>
<ol class="footnotes"><li id="footnote_0_529" class="footnote">&#8220;alterare&#8221; che bella parola! una parola da Citati. Che lui non direbbe mai &#8220;arrabbiare&#8221;</li><li id="footnote_1_529" class="footnote">o era il treno che va da Parigi a Napoli passi da Pisa. O era il treno che va da Londra a Monaco passi da Forlimpopoli. Adesso non ricordo esattamente, ma era un esempio molto buffo</li><li id="footnote_2_529" class="footnote">tipo il mesiversario della prima volta che ci siamo sfiorati la spalla andando al cinema quella volta che la Katia era malata e quindi non poteva portarmi lei in macchina e ci offrì un passaggio il Giumbo, che la sua macchina blu cobalto era tutta lercia dentro, che ti sporcasti il cappotto nero e si stava tutti pigiati dietro e il Bimba sternutì e ti finì un poco di moccico sulla spalla e te ti strofinasti contro la mia e il moccico del Bimba finì sulla mia maglia viola, non quella viola-ciclamino, quella un poco più pesante che portavo anche quella volta che si andava al concerto dei Gatti di Vicolo Miracoli la reunion, ti ricordi? Ma come no!</li></ol>]]></content:encoded>
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		<title>Amore 2.0 reloaded (Blog &amp; Nuvole)</title>
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		<pubDate>Fri, 26 Sep 2008 09:13:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>maia</dc:creator>
				<category><![CDATA[allucinazioni]]></category>
		<category><![CDATA[educazione sentimentale]]></category>
		<category><![CDATA[i vostri preferiti]]></category>
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		<category><![CDATA[blog]]></category>
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		<description><![CDATA[Chi lo ha già letto nella versione originale stenterà forse a riconoscerlo dopo la cura dimagrante cui l&#8217;ho sottoposto. Il fatto è che una cara amica mi ha invitata a partecipare ad un bel concorso di letteratura (breve) e fumetto. E a parte il fatto che io di breve non avevo nulla. Né sarei in [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Chi lo ha già letto nella <a href="http://soloinsuperficie.com/2008/01/17/amore-20/" target="_blank">versione originale</a> stenterà forse a riconoscerlo dopo la cura dimagrante cui l&#8217;ho sottoposto.<br />
Il fatto è che una <a href="http://cronomoto.splinder.com/" target="_blank">cara amica</a> mi ha invitata a partecipare ad un <a href="http://www.blognuvole.splinder.com/" target="_blank">bel concorso</a> di letteratura (breve) e fumetto. E a parte il fatto che io di breve non avevo nulla. Né sarei in grado di comporlo. E a parte il fatto che non ho niente di adatto alle tematiche. Né tanto meno la capacità di scriverlo.<br />
A parte tutto questo, ho deciso di accettare<sup><a href="http://soloinsuperficie.com/2008/09/26/amore-20-reloaded-blog-nuvole/#footnote_0_501" id="identifier_0_501" class="footnote-link footnote-identifier-link" title="PER GIOCO, direi per far felice un noto blogger che giusto ieri si lamentava &amp;#8220;ma esiste una pheega che non si sia iscritta PER GIOCO ad un concorso di bellezza?&amp;#8221;. Se al posto di &amp;#8220;pheega&amp;#8221; ci mettete &amp;#8220;blogger molto spiritosa e intelligente&amp;#8221; e al posto di &amp;#8220;concorso di bellezza&amp;#8221; ci mettete &amp;#8220;concorso di letteratura (breve) e fumetti&amp;#8221; vedrete che tutto (ri)torna">1</a></sup>.</p>
<p>E invito anche voi a farlo, che il concorso è ovviamente aperto a tutti coloro che vorranno partecipare.<br />
I termini per inviare i propri pezzi scadono il <strong>30 ottobre</strong> e il regolamento lo trovate <a href="http://blognuvole.splinder.com/post/17998867/REGOLAMENTO" target="_blank">qui</a>.<br />
Partecipate, partecipate, partecipate, che la manifestazione merita.</p>
<p>Anche se, detto tra noi, il vincitore c&#8217;è già.<br />
Voglio dire, quando ho saputo che partecipa anche <a href="http://www.botulinux.net/8e49/" target="_blank">LUI</a> ho capito che non c&#8217;è scampo per nessuno!<br />
Non so in quale categoria scende in campo ma lo dico sin da ora: SE NON VINCE LUI E&#8217; UNO SCANDALO!</p>
<p>Fine preambolo, inizio pezzo, molto sforbiciato.</p>
<p><strong>Amore 2.0 (reloaded)</strong></p>
<p>Ci siamo.<br />
Dopo mesi passati ad annusarci.<br />
A sbirciarci.<br />
A stremarci di parole.<br />
Finalmente ci siamo!<br />
Più veloce, devo correre più veloce, il treno sta entrando in stazione&#8230; Eccolo, lo vedo! Dio, perché avrò messo tacchi così alti? Mi cola il sudore sulla nuca. E sulla fronte! No, il trucco no! Non ora! E i capelli! In che condizioni saranno? Devo controllare. Mi nascondo dietro quel gruppo di cinesi. Troppo bassi! Mai un tedesco quando serve! Al diavolo, troppo tardi per cercarne uno.<br />
Il trucco c’è tutto! Bene. Il ciuffo si è appena sgonfiato. E il sudore… beh, è la tua vicinanza che mi scioglie tutta!<br />
Giusto in tempo, il treno si sta fermando. Carrozza sette, ha detto.<br />
Dove sarà?<br />
Questo no, è vecchio. Questo no, è grasso. Questo no, peccato…<br />
Eccolo! È lui! Tenero&#8230; fuma simulando nonchalance, eppure proverà la mia stessa agitazione! Mi ha vista! Toh, beccati sto’ sorriso. Ti piace, eh? Mi sorridi&#8230;<br />
Mi avvicino, con passo danzante. Dio, ho le palpitazioni&#8230; Dal vivo, sotto questa luce obliqua sei anche più bello, sai. Ti facevo un poco più magro, ma sei bello. Decisamente bello. Che buffo, conosco a memoria ogni tuo tratto, eppure adesso sei come uno sconosciuto&#8230; Una signora ci guarda. Un ragazzo alle tue spalle sbatte gli occhi smarrito. Ma ora sei davanti a me. E tutto il resto non esiste. Siamo io e te. Uno di fronte all’altra. Non una parola. Solo un lunghissimo sguardo. Intenso. Il tuo vagamente stupito. Fai per dire qualcosa, ti metto un dito sulla bocca. Non sciupare il momento. Non resisto più, accosto le labbra alle tue. Hai una leggera esitazione, ma poi mi baci. Dio, se mi baci! Amore! Sei travolgente. Sei unico. Sei… eccitato! Che impeto! Che lingua! E che mani! Ehi, non ti pare di esagerare? Va bene che progettiamo da mesi questo momento, ma siamo pur sempre in mezzo alla stazione! Senti come mi preme contro il corpo, così energico, così virile… La vecchia ci starà fissando, sicuro. E il giovanotto goffo… pare sbigottito. Beh, non ha mai visto due innamorati baciarsi?<br />
Annunciano il treno in partenza. Ci stacchiamo a fatica.<br />
Trasognata, ti guardo risalire a bordo.<br />
È stato tutto così veloce. Non una parola. Certo, così è più romantico.<br />
Ti saluto, ma non rispondi.<br />
Capisco, il dolore del distacco.<br />
Il giovanotto smunto si avvicina con aria offesa, mi fulmina con gli occhi e risale pure lui.<br />
Ma che gli prende?<br />
A pensarci bene ha un viso vagamente familiare…</p>
<ol class="footnotes"><li id="footnote_0_501" class="footnote">PER GIOCO, direi per far felice un <a href="http://www.bloggointestinale.blogspot.com/" target="_blank">noto blogger</a> che <a href="http://friendfeed.com/e/445be225-50a2-ff03-1f1c-a71a432987b0/ma-esiste-una-pheega-che-non-si-sia-iscritta-PER/" target="_blank">giusto ieri</a> si lamentava &#8220;ma esiste una pheega che non si sia iscritta PER GIOCO ad un concorso di bellezza?&#8221;. Se al posto di &#8220;pheega&#8221; ci mettete &#8220;blogger molto spiritosa e intelligente&#8221; e al posto di &#8220;concorso di bellezza&#8221; ci mettete &#8220;concorso di letteratura (breve) e fumetti&#8221; vedrete che tutto (ri)torna</li></ol>]]></content:encoded>
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		<title>Il Mistero del Triangolo delle Bermude</title>
		<link>http://soloinsuperficie.com/2008/09/24/il-mistero-del-triangolo-delle-bermude/</link>
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		<pubDate>Wed, 24 Sep 2008 13:57:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>maia</dc:creator>
				<category><![CDATA[allucinazioni]]></category>
		<category><![CDATA[i vostri preferiti]]></category>
		<category><![CDATA[voyager]]></category>
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		<description><![CDATA[Visto l&#8217;enorme successo riscosso dalle Grandi Inchieste di Solo in Superficie (e dietro le pressanti richieste di giovini assetati di cultura), mi sembra giunto il momento di aggiungere una nuova perla alla rubrica &#8220;Voyager&#8221;. Come si può, infatti, rimanere insensibili alla notizia che cercando la parola &#8220;templari&#8221; sul motore di ricerca più famoso del mondo, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Visto l&#8217;enorme successo riscosso dalle Grandi Inchieste di Solo in Superficie (e dietro le pressanti richieste di <a href="http://eiochemipensavo.diludovico.it/" target="_blank">giovini assetati di cultura</a>), mi sembra giunto il momento di aggiungere una nuova perla alla rubrica &#8220;Voyager&#8221;.<br />
Come si può, infatti, rimanere insensibili alla notizia che cercando la parola &#8220;<strong>templari</strong>&#8221; sul <a href="http://www.google.it/intl/it_it/images/logo.gif" target="_blank">motore di ricerca più famoso del mondo</a>, al sesto posto si trova un<a href="http://soloinsuperficie.com/2008/07/20/il-mistero-dei-templari/" target="_blank"> proprio articolo</a>?</p>
<p>Trattasi del giusto riconoscimento a una vita di sacrifici e studi, riconoscimento che non può essere lasciato nel dimenticatoio, ma che va fatto fruttare come il talento della famosa parabola di Esopo<sup><a href="http://soloinsuperficie.com/2008/09/24/il-mistero-del-triangolo-delle-bermude/#footnote_0_456" id="identifier_0_456" class="footnote-link footnote-identifier-link" title="uno dei sette re di Tebe, divenuto tristemente famoso per via un morboso caso di cronaca. E perch&eacute; soleva stordire tutti con il continuo racconto di favole oscene, racconti di cose spinte fra animali e uomini, sirenette e lupi, gemellini persi nel bosco che moltiplicavano i marzapani e i pesci">1</a></sup>.</p>
<p>Ecco dunque la tanto attesa nuova puntata.<br />
Questa volta si parla del <strong>Mistero del Triangolo delle Bermude</strong>.</p>
<p>Anzitutto il nome.<br />
Molti lo chiamano, sbagliando, il Triangolo delle Bermuda. Il refuso sembra confermare la teoria secondo cui i primi reportages del misterioso mistero furono opera di emigranti partenopei<sup><a href="http://soloinsuperficie.com/2008/09/24/il-mistero-del-triangolo-delle-bermude/#footnote_1_456" id="identifier_1_456" class="footnote-link footnote-identifier-link" title="ovvero napoletani. Da Partenope, la locale squadra di basket">2</a></sup>. Essi, i partenopei, infatti, son noti per mettere le vocali finali alle parole un po&#8217; così, come viene viene<sup><a href="http://soloinsuperficie.com/2008/09/24/il-mistero-del-triangolo-delle-bermude/#footnote_2_456" id="identifier_2_456" class="footnote-link footnote-identifier-link" title="Ed ecco anche spiegato il perch&eacute; degli strani segni che, a quanto dicono gli antichi carteggi, apparivano in cielo poco prima delle sparizioni. Primo fra tutti la visione potente della Mano di Dio">3</a></sup>.</p>
<p>Altri lo chiamano il &#8220;<strong>Triangolo maledetto</strong>&#8221; o il &#8220;<strong>Triangolo del diavolo</strong>&#8220;. Nomi che già da soli lasciano trasparire una malcelata antipatia nei confronti di un luogo che di diabolico non ha proprio nulla.<br />
Intanto si tratta di una zona di mare compresa tra la Florida, Porto Rico e le Bermude. Come dire, tutti posti che la gente se li sogna e che solo pochi possono visitare per davvero.<br />
E allora qui signori fatemi dire che secondo me ci troviamo di fronte alla solita storia della volpe e l&#8217;uva, che tutta quella gente che parla male del Triangolo è solo gente che non ha i soldi per andarci in vacanza<sup><a href="http://soloinsuperficie.com/2008/09/24/il-mistero-del-triangolo-delle-bermude/#footnote_3_456" id="identifier_3_456" class="footnote-link footnote-identifier-link" title="I Templari, per dire, che di soldi eran stracarichi, mica ne han mai detto niente di brutto!">4</a></sup>.</p>
<p>Poi lo credo che quando un poveraccio squattrinato in quei paradisi ci arrivava per lavoro, magari su una nave mercantile, e si vedeva circondato da tutto quel ben di dio, si imboscava dietro la prima palma e arrivederci a tutti!<br />
Ed ecco facilmente spiegate le misteriose sparizioni di interi equipaggi.<br />
Ed ecco anche spiegata l&#8217;improvvisa cessazione degli episodi misteriosi da qualche anno a questa parte. Con lo svilupparsi dei viaggi low cost e dei last minute, anche i miserabili più cenciosi possono permettersi un bel viaggetto esotico. Spuntando così il pungolo dell&#8217;invidia.</p>
<p>Basta quindi con tutte queste ipotesi fantasiose, tipo la &#8220;presenza di sacche di metano all&#8217;interno della crosta continentale che provocano periodiche emissioni di gas, pericolose per la galleggiabilità delle navi&#8221;.</p>
<p>O la leggenda secondo cui gli Ufi &#8220;considerano come loro territorio di volo l&#8217;area del Triangolo e non tollerano la presenza di nessuno&#8221;.<br />
Questa poi è la storia decisamente più ridicola di tutte.<br />
A parte che di <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Tom%C3%A1%C5%A1_Ujfalu%C5%A1i" target="_blank"><strong>Ufo</strong></a> ce n&#8217;è uno solo, bellissimo. E  comunque attualmente si trova a Madrid. Non vedo proprio perché dovrebbe reclamare come propria una zona di mare miglia e miglia lontano.<br />
Quando c&#8217;ha Maiorca a due passi!</p>
<ol class="footnotes"><li id="footnote_0_456" class="footnote">uno dei sette re di Tebe, divenuto tristemente famoso per via un morboso caso di cronaca. E perché soleva stordire tutti con il continuo racconto di favole oscene, racconti di cose spinte fra animali e uomini, sirenette e lupi, gemellini persi nel bosco che moltiplicavano i marzapani e i pesci</li><li id="footnote_1_456" class="footnote">ovvero napoletani. Da Partenope, la locale squadra di basket</li><li id="footnote_2_456" class="footnote">Ed ecco anche spiegato il perché degli strani segni che, a quanto dicono gli antichi carteggi, apparivano in cielo poco prima delle sparizioni. Primo fra tutti la visione potente della <strong>Mano di Dio</strong></li><li id="footnote_3_456" class="footnote">I Templari, per dire, che di soldi eran stracarichi, mica ne han mai detto niente di brutto!</li></ol>]]></content:encoded>
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		<title>Aguzza la vista</title>
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		<pubDate>Fri, 19 Sep 2008 10:03:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>maia</dc:creator>
				<category><![CDATA[giochi di società]]></category>
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		<category><![CDATA[stampa; repubblica; corriere; giochi]]></category>

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		<description><![CDATA[Alla fine bisogna arrendersi, settembre è proprio arrivato. Lo si nota da tanti piccoli particolari. La pioggia sottile che ti si infila nel colletto, il traffico mattutino, gli autobus stipati di orrendi zaini carnivori grondanti brandelli di ragazzini assonnati&#8230; Ma lo stacco che fa più effetto è sicuramente un altro. La tv! direte. Che il [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Alla fine bisogna arrendersi, settembre è proprio arrivato.<br />
Lo si nota da tanti piccoli particolari.</p>
<p>La pioggia sottile che ti si infila nel colletto, il traffico mattutino, gli autobus stipati di orrendi zaini carnivori grondanti brandelli di ragazzini assonnati&#8230;<br />
Ma lo stacco che fa più effetto è sicuramente un altro.<br />
La tv! direte.<br />
Che il delitto di Perugia ha finalmente riconquistato la seconda serata<sup><a href="http://soloinsuperficie.com/2008/09/19/aguzza-la-vista/#footnote_0_425" id="identifier_0_425" class="footnote-link footnote-identifier-link" title="diavolo di un Vespa, ha messo su un altro scoop! Presto prevista una puntata speciale su Cogne, una risolutoria sul caso Stasi ed una primizia sul delitto Montesi">1</a></sup>.<br />
E i programmi della De Filippi.<br />
E le Missitalie.<br />
E i pacchi.<br />
E i Cocuzza.<br />
E gli Sposini, Verissimo, Buon Giorno, Buona Mattina, Buon Pomeriggio, l&#8217;Infedele&#8230;<br />
E la Clerici che mi sfratta la Signora in Giallo<sup><a href="http://soloinsuperficie.com/2008/09/19/aguzza-la-vista/#footnote_1_425" id="identifier_1_425" class="footnote-link footnote-identifier-link" title="sempre la solita storia, finite le vacanze, orribili pettorute raccomandate buttan fuori con protervia le gentili vecchiette che han tenuto pulita la casa e badato alle piante in loro assenza">2</a></sup> senza pietà.</p>
<p>E invece no.<br />
Il segno più triste che è finita l&#8217;estate si trova nei giornali.</p>
<p>Essi (i giornali) nella bella stagione sono tutta un&#8217;altra cosa.<br />
Timorosi di perdere lettori con troppi argomenti seri, quando parte il tempo degli ombrelloni trasformano molte delle proprie pagine (di solito le centrali) in un surrogato di altre riviste.<br />
Si può così trovare uno di stralcio di Chi all&#8217;interno del rigoroso Corriere, un cosciotto di Diva e Donna all&#8217;interno della battagliera Repubblica e perfino una passata di Astra nella seriosa Stampa.</p>
<p>Ma quello che proprio non può mancare e che mi riempie gli occhiali da sole di infinita gioia, è l&#8217;imitazione della rivista che vanta il maggior numero di imitazioni.</p>
<p>Tutte quelle paginate di cruciverba e rebus e unisci-i-puntini e frasi crittografate sono una manna per tutti quelli che nella rivista originale non riuscirebbero mai e poi mai a risolvere nemmeno le parole incrociate facilitate.</p>
<p>Poi arriva settembre.<br />
E di tutta questa festosa adulazione intellettiva non rimangono che i tristi sudoku.</p>
<p>O almeno così credevo!</p>
<p>Perché ieri, sfogliando i giornali virtuali, ho scoperto che Corriere e Repubblica hanno finalmente deposto la loro rivalità simulata per unirsi in un gioioso connubio e regalarci un ultimo sprazzo d&#8217;estate anche sotto questi cieli grigi.</p>
<p>Essi hanno creato il primo &#8220;scopri le differenze&#8221; a reti unificate.<br />
Spiego meglio.<br />
Se andate su Repubblica e Corriere on-line, troverete almeno due-tre articoli al giorno praticamente identici in forma, contenuti e collegamenti esterni.<br />
Refusi compresi.</p>
<p>Agli abili lettori il difficile compito di trovare le dodici piccole differenze.</p>
<p>Fra i più veloci verranno estratti a sorte dieci fortunati che riceveranno a casa un abbonamento annuale a La Macchina del tempo.</p>
<p>Chi poi indovinerà anche quale articolo appartiene a quale giornale (i redattori son furbissimi a lasciare piccole tracce di riconoscibilità) vincerà un mese con Cecchi Paone, Paolo Limiti e il senatore Palpatine direttamente a casa propria!</p>
<p>Ecco, per esempio, il concorso lanciato ieri.</p>
<p><em>Giornale n.1</em></p>
<p><em><strong>FOGGIA</strong> &#8211; Due fratellini di 11 e 14 anni sarebbero stati violentati per diverso tempo da uomini e da adolescenti nel foggiano durante riti esoterici organizzati dalla loro mamma. La donna è stata arrestata, insieme a un cugino e ad altre due persone, con le accuse, contestate a vario titolo, di induzione, agevolazione e sfruttamento della prostituzione di minorenni.</em></p>
<p><em>(&#8230;)  Inoltre, nel corso di una perquisizione domiciliare nella casa della madre, è stato sequestrato materiale utilizzato durante i riti esoterici (tra cui libri su carte magiche, incantesimi, streghe, esorcismi, maledizioni e incantesimi) e un limone ammuffito infilzato con spilli raffiguranti una croce.</em></p>
<p><em>Sono stati inoltre sequestrati 14 scritti autografi contenenti richieste di sortilegi; due mazzi di tarocchi; candele di ogni forma e misura, 25 carte per riti esoterici; un contenitore di incenso ed una civetta in plastica; tre sacchetti contenenti rispettivamente verbena, mirra e terriccio; una boccettina con due sfere in legno profumate; quattro boccettine di balsamo, unguento ed essenze utilizzate in riti magici.</em></p>
<p><em>Berlusconi ai microfoni di Lucignolo dice &#8220;non mi occupo di fascismo&#8221;.</em></p>
<p><em><span class="date">(<!-- inizio DATA -->18 settembre 2008<!-- fine DATA -->)</span></em></p>
<p><em>giornale n.2</em></p>
<p><em><strong>FOGGIA -</strong> Due fratellini di 11 e 14 anni sarebbero stati violentati per diverso tempo da uomini e da adolescenti nel Foggiano durante riti esoterici organizzati dalla loro mamma: con le accuse, contestate a vario titolo, di induzione, agevolazione e sfruttamento della prostituzione di minorenni la squadra mobile di Foggia ha arrestato quattro persone, tra cui la mamma e un cugino dei due fratellini.</em></p>
<p><em>(&#8230;) Inoltre, nel corso di una perquisizione domiciliare è stato sequestrato materiale utilizzato durante i riti esoterici (tra cui libri su carte magiche, incantesimi, streghe, esorcismi, maledizioni e incantesimi) e un limone ammuffito infilzato con spilli raffiguranti una croce.<br />
Sono stati inoltre sequestrati 14 scritti autografi contenenti richieste di sortilegi; due mazzi di tarocchi; candele di ogni forma e misura, 25 carte per riti esoterici; un contenitore di incenso ed una civetta in plastica; tre sacchetti contenenti rispettivamente verbena, mirra e terriccio; una boccettina con due sfere in legno profumate; quattro boccettine di balsamo, unguento ed essenze utilizzate in riti magici.</em></p>
<p><em>Ci domandiamo quando il centrosinistra riuscirà finalmente a svincolarsi dalla morsa di una ideologia politica polverosa e rivolta al passato, per diventare finalmente una forza politica nuova, moderna, europea.</em></p>
<p><em><strong>18 settembre 2008</strong></em></p>
<ol class="footnotes"><li id="footnote_0_425" class="footnote">diavolo di un Vespa, ha messo su un altro scoop! Presto prevista una puntata speciale su Cogne, una risolutoria sul caso Stasi ed una primizia sul delitto Montesi</li><li id="footnote_1_425" class="footnote">sempre la solita storia, finite le vacanze, orribili pettorute raccomandate buttan fuori con protervia le gentili vecchiette che han tenuto pulita la casa e badato alle piante in loro assenza</li></ol>]]></content:encoded>
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