Femminile, singolare: simmetrie
Lei: caro, mi guardi se mi sono truccata uniformemente il volto?
Lui: amore… a me sembra che tu non abbia niente in faccia.
Lei (seccata): sì, ma è un niente uniforme?
Femminile, singolare: assoluti
Lui: ma diobonino, duecentocinquanta euro per una borsa?!?
Lei: amore, te proprio non ci arrivi. Per noi donne una borsa è più di un oggetto. E’ una metafora. Un’allegoria del nostro modo di essere, della nostra generosità, della nostra accoglienza. E’ simulacro del grembo materno, è parte essenziale del nostro essere “la-metà-del-cielo-che-dona”, che accoglie, che genera la vita. Toglici la borsa, ed è come toglierci un pezzetto dell’anima. Se poi chiedi “perché proprio questa?” vuol dire che ancora non hai capito. Appena l’ho vista, l’ho riconosciuta. E’ lei il mio pezzo mancante. E’ lei che dovevo avere. Una donna la borsa non se la sceglie. Una donna la borsa “la sente!”
Lui: toh, guarda, la Cesira ce l’ha uguale!
Lei: dio, forse sono in tempo a cambiarla.
Femminile, singolare. Numeri
Lei: allora prendo queste.
commessa: benissimo. Che taglia?
Lei: quinta, grazie.
commessa: quinta? Ma è sicura? Guardi che una quinta è una XL… è un collant per persone alte almeno un metro e settanta…
Lei: embè? Io sono alta un metro e settantacinque!
Commessa: Ma se io sono un metro e sessanta e lei è più bassa di me!
Lei: sì, però oggi non porto i tacchi.
Cipolle – ovvero: Il linguaggio dell’amore
Regola numero uno in amore: non ti fidare di ciò che ti vien detto. Mai.
Non si può prender per buono quello che ti dice il partner. Ogni frase, ogni parola va filtrata e analizzata per comprenderne il vero significato.
Ora, non è che ogni conversazione abbisogni di uno studio approfondito, eh. Che altrimenti non ne usciremmo.
Dipende dalle situazioni, dal grado di intimità (leggi: durata del rapporto) della coppia e da chi è a parlare.
Se il partner è donna, infatti, la verità si nasconderà sotto qualche strato di non detto e di “se mi ami lo devi capire da solo”. Ma all’uomo, si sa, nonostante quello che va ripetendo alla sua (dilui) legittima compagna, non è vero affatto che gli piace il disvelamento lento, lo spogliare capo a capo, nemmeno quando si tratta del corpo di una donna. Il maschio soffre di problemi di attenzione. Se lei, la donna, di veli ne porta troppi, addosso, lui dopo un poco si stufa, smette di svelare e accende la tv12.
Se a parlare, invece, è l’uomo, il lavoro di scavo è molto meno intenso. Lui si stufa presto, ricordate?
In più i significati nascosti tendono ad essere sempre gli stessi e a presentarsi in modo schematico.
Questo lo porta a interpretare le parole della compagna con la stessa ripetitività e schematicità.
Un esempio: – caro, ho freddo!
nella sua mente diverrà – caro: ho voglia di fare sesso selvaggio.
Oppure: – caro, cosa diamine hai combinato al letto, hai aggrovigliato tutte le lenzuola. Non ci riesco a dormire in un letto così! Allora preferisco dormire per terra!
nella sua mente sentirà: – caro, ho voglia di fare sesso selvaggio. Sul pavimento!
E viceversa.
Quando un uomo ti dice: - amore, adoooro come maneggi il css, sei bravissima ad usarlo, stai sicura che si sta pensando a qualche cos’altro.
Potrei andare avanti a lungo, gli esempi sono infiniti.
E purtroppo ben noti a tutte noi.
Che però quando ci troviamo di fronte al nostro uomo, ci dimentichiamo di tutta la teoria e ci caschiamo ogni volta.
Il mio fidanzato, per dire, quando mi dice: – dai, vieni a Cuneo, che è bellissimo, è caldissimo, è quasi primavera! io lo dovrei capire che in realtà lassù sta nevicando come dio la manda e che se proprio ci devo andare, dovrei mettermi in moon boot e piumino. E invece no, al solito arrivo ogni volta lassù, armi e bagagli. E i bagagli son pieni di microbikini e tanga brasiliani.
- basta una semplice prova pratica. Potete farla anche comodamente a casa vostra. Provate a vestirvi da cipolla di montagna, con tuta da neve e vari maglioncini uno sull’altro. Mettete rai1 e iniziate a spogliarvi al suono della musichina sexy che esce dalla tv. Disvelatevi piaaano, lentamente e sensualmente. Bene. Adesso osservate se il vostro lui sta guardando il vostro spogliarello o se per caso sta sbavando sul monitor della tv in cui la Von Teese si sta strusciando addosso un’oliva gigante! [↩]
- chiaramente la differenza di appetibilità sessuale fra voi e la Von Teese sta nel fatto che lei, la Von Teese parte già seminuda e voi siate ancora con tre magliette, due collant di lana e la canotta della salute [↩]
Le meravigliose scoperte di maia – la vera essenza dell’amore
ovvero – come scoprii che la nostra relazione era solo una copertura per il suo rapporto perverso con stivgiobs
- Amore, appena esce ti regalo l’ipad!
- come! non avevi detto che l’ipad è il pc dei caproni informatici? Mi stai per caso dando della caprona?
- Ma noooo! Lo regalo a te per usarlo io!
Le meravigliose scoperte di maia – no no B day
Oggi ho imparato che c’è tempo e luogo per ogni tipo di conversazione.
Per esempio, quando si è dall’estetista non bisogna mai, MAI, parlare di politica.
Specialmente mentre l’estetista, berlusconiana, ti sta facendo la ceretta all’inguine.

